Errori di segnaletica interna che confondono il cliente
In molti locali food, la difficoltà di orientamento nasce dallo spazio stesso. Cartelli aggiunti nel tempo, menu riposizionati più volte, indicazioni provvisorie trasformate in definitive: la segnaletica interna spesso cresce per stratificazione, non per progetto. Il risultato è un ambiente che richiede al cliente uno sforzo cognitivo costante: capire dove ordinare, dove pagare, dove ritirare, dove attendere. Ogni esitazione rallenta i flussi, aumenta l’affollamento e genera una sensazione di disordine, anche quando il locale è pulito e ben gestito.